martedì 4 dicembre 2007

PREPARATIVI BIRMANI PER L'OFFENSIVA DELLA STAGIONE SECCA.

Il governo birmano ha rinforzato le sue truppe nell' est del paese in preparazione delle offensive della stagione secca contro l'Esercito di Liberazione Karen. Il Comando Militare Centrale ha inviato ben 10 nuove divisioni di fanteria leggera, per un totale di circa 20.000 soldati, nei distretti di Pegu, Papun e Kawkareik. Il Comitato per i profughi interni Karen ha dichiarato che gli abitanti dei villaggi che saranno probabilmente interessati dall'offensiva sono in stato di allerta, con riso, coperte e stoviglie racchiuse in cesti da caricarsi a spalla, pronti a lasciare le loro abitazioni. Il segretario generale dell'Unione Nazionale Karen, Mahn Sha, dice che al momento nello Stato Karen sono presenti 150 battaglioni birmani e aggiunge che i militari stanno sistematicamente distruggendo i campi coltivati a riso. Aggiunge che l'offensiva inizierà probabilmente non appena l'esercito avrà finito di ammassare munizioni ed equipaggiamenti nelle sue basi dell'est. L'offensiva dello scorso anno, iniziata nel mese di febbraio, aveva causato la morte di oltre 370 civili Karen. L'Esercito di Liberazione Nazionale Karen si prepara alla resistenza, contando però su scarsi mezzi. Mancano armi efficienti e munizioni, e anche il cibo per i soldati è razionato. Valuteremo molto presto quanto sarà stato utile il viaggio compiuto in Italia e in Europa dal Colonnello Nerdah Mya: conteremo quante richieste di far fermare le operazioni militari nelle aree Karen si leveranno da parlamentari italiani ed europei. Conteremo quanti interventi concreti per sostenere la resistenza del Popolo Karen ci saranno da parte di quelli che hanno stretto la mano a Nerdah nei numerosi incontri organizzati in diverse città italiane. Nerdah e la sua gente non hanno nulla da dare in cambio del nostro sostegno: non votano nei collegi elettorali delle faine della politica italiana, non partecipano alle fondamentali "primarie" di Veltroni e del Cavaliere Mascarato, e quel che è peggio, non "si fanno" di polveri tanto di moda nelle sale della liberaldemocrazia. Nerdah non bacia le natiche a Condoleeza, e ha pure il torto di credere in una società tradizionale, comunitaria, solidale, identitaria. Ancora una volta, non aspettiamoci "aiuti dall'alto": facciamo del nostro meglio per far arrivare al Popolo Karen la vera solidarietà di chi crede nei principi che essi incarnano.



Da: www.comunitapopoli.org



Ricordiamo che è anche possibile
acquistare i cesti natalizi visionabili su www.alternativa-antagonista.com il cui ricavato andrà a sostegno di Popoli. Per ordini: info@comunitapopoli.org

Nessun commento:

Posta un commento