domenica 30 novembre 2008

Prosegue l'addomesticamento radio-televisivo..


Ancora attacchi nei confronti dell'Iran. Le provocazioni dell'ipocrisia occidentale non sono certo finite, anzi si incrementeranno sempre di più grazie al neopresidente Obama che, come abbiamo visto, è voce ed espressione di interessi finanziari e politici rintracciabili nelle lobby sioniste e nei magnati ed "operatori internazionali" funzionali al mondialismo culturale ed economico. Attraverso servili associazioni (appositamente erette o foraggiate dai soliti personaggi noti, della finanza, del mondo dello spettacolo o del jet set mondiale) per i diritti umani o per l'osservazione internazionale, da anni, procedono i vili ed ipocriti venti di odio verso il mondo Arabo-Islamico e verso il mondo Russo. Vorremmo sapere dove fossero tali associazioni nel momento in cui un commando di infami terroristi ceceni attaccava la Scuola di Beslan, in Russia, provocando una strage, appena quattro anni fa, dove morirono centinaia di bambini e semplici maestre. Vorremmo sapere dove si trovano queste associazioni e questi enti non governativi quando i Palestinesi giornalmente subiscono attacchi e ingiustizie da parte di Isarele che si è permesso tranquillamente e bellamente di violare oltre 70 risoluzioni Onu nella sua breve storia, e che appena tre anni fa iniziò imporvvisamente a bombardare il Libano, dai confini e senza alcuna autorizzazione. Vorremmo sapere come mai nessuno muove le coscienze delle persone rendendo noto e denunciando la mancata adesione di Israele al Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu. Vorremmo sapere dove fossero queste associazioni quando in Iraq l'Onu stessa diede vita ad un governo fantoccio, funzionale agli interessi delle lobby che specularono sulla ricostruzione edilizia e sulle risorse della nazione governata dall'ex Rais. Vorremmo sapere se e come, tali associazioni, hanno mai denunciato i ridicoli parmetri con cui Tribunali e Corti varie han giudicato "innocenti" i marines americani responsabili della strage della funivia sul Monte Cermis e della morte di Nicola Calipari in Iraq nell'ambito dell'operazione per la liberazione della Sgrena. Vorremmo sapere dove fossero queste associazioni quando nel 1986, il tecnico militare israeliano Mordecai Vanunu, venne rapito dal Mossad, nel centro di Roma, e rinchiuso per diciotto anni in carcere, dopo aver rivelato alla stampa i particolari di un enorme e segreto armamento atomico da parte del Governo di Tel Aviv, nell'ambito di un arsenale che attualmente sembra ammonti a oltre 800 testate. Vorremmo sapere dove fossero queste associazioni negli ultimi anni, in cui la Birmania viene tiranneggiata da un regime vergognoso, filo-occidentale e finanziato da varie multinazionali oltre che da Israele, che sta distruggendo e costringendo alla macchia un'intero Popolo autoctono, i Karen. Vorremmo sapere in definitiva, chi e come crede di gestire organismi pseudo-umanitari del genere, e a quale scopo vengono manovrati. Sappiamo di infiltrazioni del magnate ebreo-ungherese George Soros, che da anni, dopo le sue speculazioni, si è riciclato come icona "new-global" e "neoumanista". E sappiamo che spesso, sono nomi noti dello spettacolo a prendere inconsapevolmente parte di questi teatrini mediatici, che nascondono una realtà fatta di fame e povertà continuata per il Terzo Mondo, e di falsi umanitarismi, strumentalizzati, per aprire la strada a nuovi interventi o a nuove espansioni economiche, come avvenne nei Balcani negli anni Novanta, quando la Serbia fu messa in ginocchio dall'Occidente, Italia (governata all'epoca dal centro-sinistra con Dalema) compresa, per gli interessi che i Rothschild e Brzezinski (uno dei nuovi promoter e dei sostenitori di Obama) nutrivano in quelle zone, così come ora ne nutrono sulla Russia. Chiaramente, il catino delle risorse odierno, passa lungo una striscia che collega i Balcani alla Cina, ed i più torbidi interessi speculativi si giocano tutti là, in quegli scenari-tassello che ancora mancano per completare il mosaico della dominazione globale. Piegata l'ostilità legittima della Serbia, invaso l'Afghanistan, conquistato l'Iraq, ammorbidito e "lusingato" il Pakistan dell'ambiguo Musharraf, addomesticata la Turchia, da usare come ponte per l'Oriente, ora naturalmente mancano i due tasselli più grandi e forse anche più ardui, per gli interessi lobbistici dei padroni dell'alta finanza apolide e globale: Iran e Russia. La posta in gioco è altissima, la paura di sbagliare lo è anche di più. Una mossa sbagliata, da una parte o dall'altra, potrebbe essere fatale. E' così che i padroni del mondo cercano di levigare, subdolamente levigare, l'arduo minerale dello scontro geopolitico, come hanno sempre fatto da secoli a questa parte: levigare è un'arte sublime e raffinata, difficilissima e molto intensa. La precisione, la pazienza e la minuziosa programmazione sono caratteristiche da cui non si può prescindere in nessun modo. Levigare in questo caso significa, modificare piano piano, senza scalfirne l'apparenza democratica, disposizioni e decisioni, addomesticando e piazzando persone di fiducia totale nel mondo della politica, da una parte, e in quello dell'informazione, dall'altra, in grado di rispettare e di eseguire gli ordini maggiori. Per poi agire nell'ombra, e premere, senza mai intervenire direttamente, ma sempre da un backstage invisibile, affinchè le decisioni che sembrano essere prese dai più, che le opinioni man mano delineate fino a diventare le "più condivise" e le più comuni, si insinuino nei cardini del vivere quotidiano, della routine e nella "normalità", tanto da rendere accettabili e lecite le più evidenti incongruenze.E' così che le elezioni vinte trionfalmente da Putin anni fa (col 63% circa) diventano "momenti di insatbilità e incertezza democratica, in cui è forte il sospetto di brogli", mentre le precedenti elezioni del 2000 in America, premiarono un fantomatico George Bush jr., dopo un mese di incertezze millesimali e di polemiche, senza alcuna contestazione finale. E' così che è possibile accusare Mosca e il patriarcato ortodosso di "intolleranza e fascismo" per avere impedito una manifestazione ridicola come il gay-pride, mentre nessuna voce forte ed autorevole si è levata nei confronti della Chiesa protestante anglo-americana e della Chiesa cattolica romana di fronte ai complici silenzi e alle coperture degli annosi scandali della pedofilia clericale. E' così che le legittime esecuzioni di spacciatori e violentatori in Iran diventano "atti di inumana barbarie", mentre la pena di morte negli USA, prevista anche in casi in cui venga dimostrata l'innocenza pur in ritardo, è semplicemente ricondotta al "dura sed lex" di romana memoria. E' così che i terroristi ceceni vengono coccolati, sostenuti e considerati legittimi "indipendentisti" da numerosi politici e facoltosi uomini occidentali (tra cui i già menzionati Brzezinski e Soros, e addirittura Emma Bonino), mentre dovremmo credere e prendere per buona l'esistenza della fantomatica Al Qaeda, comandata dal fantomatico Bin Laden e da un fantomatico Mullah Omar che fantomaticamente, anni fa, riuscì a scappare alle truppe yankee, in motorino, nel deserto. Meditate se ne siete ancora in grado.





A. F.

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