mercoledì 17 febbraio 2010

I corpi franchi di Nerdah Mya tornano nel distretto di Dooplaya.

Aveva annunciato di essere già in marcia. Molti l’avevano presa per una semplice dichiarazione propagandistica, indirizzata alla stampa e destinata più che altro ad infondere coraggio alle truppe dell’Esercito di Liberazione Nazionale Karen, reduci da un periodo molto difficile. Ma dopo dieci giorni dall’annuncio dato in occasione delle celebrazioni per il 61° anniversario della Rivoluzione Karen, Nerdah Mya ha rioccupato i villaggi che gli scorsi anni erano caduti nelle mani delle truppe governative birmane e dei loro alleati, i partigiani del DKBA. Partito con pochi uomini dalle colline di No La Kyo, a ridosso del confine tailandese, ha percorso 40 chilometri di giungla, riunendo ai suoi corpi franchi lungo il cammino diverse unità che si erano sparpagliate nella fitta foresta del distretto di Dooplaya. Da diverso tempo non si vedevano così tanti soldati Karen insieme per una operazione. Giovani reclute fresche di addestramento alternate a veterani della guerra, una lunga colonna che silenziosamente e faticosamente ha scalato colline e guadato fiumi per arrivare a ridosso del nemico.



Continua su:
www.comunitapopoli.org/uploads/marcia.pdf

Nessun commento:

Posta un commento