lunedì 15 dicembre 2008
mercoledì 10 dicembre 2008
Luce per finanziare il Popolo Karen.
l'Uomo Libero
saremo a:
BOLZANO (Piazza del Grano), tutti i giorni fino al 23 dicembre
TRENTO (Piazza Pasi), il 15, 23 e 24, 27, e 28, 29, 30, 31 dicembre
PERGINE VALSUGANA (Piazza Municipio), sabato 20 dicembre
RIVA DEL GARDA (Piazza Italia), il 20/21 dicembre
La lampada può essere richiesta anche tramite spedizione postale all'indirizzo: karen@luomolibero.it
lunedì 8 dicembre 2008
Il valore orienta il volere.
La situazione dell’attuale periodo storico è caratterizzata da una grandissima confusione interiore che pervade ogni singolo individuo e che si manifesta in maniera sempre più evidente nella perdita e nel crollo di qualsiasi VALORE. Ma vi è di più; non solo i valori vengono a mancare, ma emerge addirittura un altro atteggiamento che potremmo qualificare come peggiore: ovvero la giustificazione nichilista ed assolutamente borghese di ogni propria debolezza, senza avere il coraggio di ammetterla come un difetto e quindi come errore, cercando così di correggerlo. Ma addirittura si arriva ad affermare le proprie debolezze e negatività come connotati positivi, che tutti dovrebbero seguire od avere, e quindi sostituirli ai valori. In questo modo è il nostro volere più meschino che piega a proprio piacimento l’IDEA, e la rende un prodotto da supermercato, pronta ad essere distorta nella maniera che più riteniamo più opportuna. Così facendo però l’IDEA viene meno per quel suo importante elemento trascendente che è (fisso punto di riferimento con il quale dobbiamo confrontarci ed al quale dobbiamo aspirare per migliorarci interiormente ed esteriormente) e diviene il risultato del nostro capriccio per giustificare le proprie debolezze, le quali finiscono per divenire perciò delle “virtù”. Un uomo che voglia definirsi tale non può assecondare questo atteggiamento, e non può quindi essergli propria la logica del giustificarsi, ma piuttosto quella dell’assumersi le proprie responsabilità, capendo di aver commesso un errore e, riconoscendolo come tale, lavorare su sé stesso per migliorarsi e per evitare di ripeterlo. Solo in questo modo l’IDEA rimane un principio di immutevole trascendenza (e quindi complesso di valori eterni e non scritti) al quale tutti noi dobbiamo fare riferimento in modo umile, per orientare la nostra condotta umana, in modo che questa sia il più coerente possibile con l’IDEA che professiamo di incarnare. L’IDEA perciò si manifesta e si incarna con i fatti (RES NON VERBA), con la propria vita quotidiana e quindi con “CULTURA”; che non consiste nello sterile ed asettico nozionismo da salotto, limitato ad aridi monologhi che non servono a niente ed a nessuno, ma consiste nel vivere coraggiosamente la propria vita incarnando l’idea, vivendo l’idea e quindi essendo l’idea! Solo questa coerenza di vivere è CULTURA, anzi una cultura dell’azione e quindi pragmatismo di vita. E' ora quindi che sia il VALORE (inteso come IDEA) ad orientare il nostro VOLERE e non viceversa, affinchè, come sosteneva il sommo poeta Dante, "Uomini siate e non pecore matte".
Articolo dell'Associazione Culturale Zenit
venerdì 5 dicembre 2008
Più libri, più liberi.
Oltre 13.000 copie in 2 mesi: anche dai lettori la richiesta di Giustizia per Gabriele”
Venerdì 5 Dicembre 2008 alle ore 17.00 presso la Sala Rubino del Palazzo dei Congressi di Roma si terrà la presentazione al pubblico del libro inchiesta “11 Novembre 2007, l’uccisione di Gabriele Sandri, una giornata buia della Repubblica”, scritto dal giornalista e scrittore Maurizio Martucci, edito dalla Sovera Multimedia e patrocinato dal Comune di Roma.
L’incontro, a cui parteciperà l’Avvocato Cristiano Sandri - fratello della vittima - avviene nel giorno d’inaugurazione della manifestazione di punta della piccola e media editoria italiana Più libri, più liberi, e si inserisce nel cartello degli “eventi verità” che stanno facendo tappa in molte città italiane per raccontare la vera storia dell’11 Novembre 2007.
Sinora sedi istituzionali (il Campidoglio di Roma, la Sala del Consiglio Comunale di Fiumicino, il Museo Civico di Marino) ma anche associazioni culturali, negozi e librerie, sono stati i luoghi della presentazione itinerante del libro che presto sarà ospitato anche a Milano, Nettuno, Reggio Calabria e Perugia.
“Il libro – ripete Cristiano Sandri – deve entrare nelle case di tutti quegli italiani desiderosi di conoscere la verità sull’omicidio di mio fratello, in attesa che la magistratura renda a Gabriele quella giustizia terrena quantomeno dovuta. Una richiesta che giunge da più parti della società civile, anche dagli stessi lettori del libro.”
Il 16 Gennaio 2009 è fissata al Tribunale di Arezzo l’udienza preliminare del procedimento a carico dell’agente Luigi Spaccarotella, imputato di omicidio volontario.
Con la prima tiratura esaurita in sole 24 ore, il libro è entrato nella classifica dei più venduti e letti in Italia ed in appena 2 mesi ha già superato le 13.000 copie acquistate su tutto il territorio nazionale, a testimonianza di come sia sempre più forte l'attenzione dell'opinione pubblica su quella drammatica domenica di oltre un anno fa, quando un giovane di 26 anni venne ucciso immotivatamente da un colpo di pistola esploso da un agente della Polizia di Stato.
Numerose recensioni, citazioni, articoli e commenti del libro per Gabriele Sandri sono apparsi su giornali, radio, web e Tv: “Il delitto Sandri in un libro” (Tg 5 – Tg 2 – Rai Notte – Sky Tg24 – La 7); “Fa la cronistoria di una giornata drammatica” (Panorama); “Un best seller” (www.affaritaliani.it);
“Finalmente la verità” (La Voce della Nord); “Un libro inchiesta” (Il Riformista); “E’ uno studio massmediologico ben descritto” (Avvenire); “Un libro che ripercorre la vicenda e pone interrogativi” (Il Messaggero); “Scritto col cuore, in maniera appassionata” (Il Corriere dello Sport); “Fa luce su un mistero tutto italiano” (Rinascita); “Storia di un depistaggio” (Il Manifesto); “Un libro che grida giustizia” (La Gazzetta dello Sport); “E’ uno studio sulla comunicazione di crisi” (Radio Incontro) “La verità in un libro” (Il Romanista); “Un libro dedicato a tutti coloro che hanno voglia di verità” (www.lazialita.it); “Spiega con esattezza gli eventi e la gestione dell’informazione da parte di media e istituzioni” (Liberal); “Aiuta a capire” (Radio Rai 1); “Libro inchiesta per ricordare Gabriele Sandri” (Il Tempo); “Una raccolta attenta di fatti, testimonianze e dichiarazioni” (Il Foglio); “Un libro che non avremmo mai voluto leggere, ma bellissimo” (T9); “Ci voleva” (Radio Radio); “Per non dimenticare” (Il Giornale - Libero).
“Questo risultato – afferma l’autore Maurizio Martucci – conferma come oggi la gente sia vicina al dolore della famiglia Sandri allo stesso modo in cui lo fu nell’immediatezza dell’11 Novembre 2007. Nel suo piccolo, il libro ha contribuito ad abbattere il muro di silenzio iniziale, riposizionando un’informazione carente ed omissiva. Ora bisogna continuare a mantenere alta l’attenzione sul caso, in attesa che il Tribunale di Arezzo renda giustizia a Gabriele.”
L'acquisto del libro (nelle migliori librerie d’Italia, su www.soveraedizioni.it e reperibile nei giorni della manifestazione Più libri, più liberi anche presso lo stand Sovera Multimedia) contribuisce alla raccolta fondi per la costituenda "Fondazione Gabriele Sandri".
Comunicato Stampa
giovedì 4 dicembre 2008
Perugia per i Camerati in difficoltà.
Sabato 13 Dicembre verrà effettuata una cena in favore di tutti i Camerati in difficoltà. Inoltre, come tutti gli anni, abbiamo già iniziato la raccolta di alimenti da portare loro prima delle festività natalizie. Non scordiamoci che c’è chi ingiustamente sta pagando per cose che non ha commesso ed è dunque dovere di tutti gli uomini liberi esserci e contribuire.
Per informazioni e contatti chiamare al 329.8659145 o al 346.8872982
martedì 2 dicembre 2008
Le foyer du soldat in pillole. [Dicembre 2008]
Beniamino M. di Dario, La via romana al Divino, Julius Evola e la religione romana, Edizioni di Ar, Salerno, 2001
In questo studio l’autore tenta per la prima volta di ricostruire in maniera organica l’interpretazione del culto romano e, più in generale, della civiltà di Roma propria di Julius Evola. “Il mondo primordiale fu un mondo concepito sotto forma di poteri e di numina, un mondo superreale sostanziato di azione pura e chiara. (…) Nel mondo tradizionale, il rito legava le singole parti e attività al centro, incarnato dal sovrano, e faceva partecipare i singoli all’influenza trascendente da questi portata, venendo a costituire per tal via il “cemento originario” delle organizzazioni tradizionali”.
Elena Savino, Le radici pagane del Natale, Jubal Editore, Trieste, 2004
“Nel 330 d.C. l’imperatore romano Costantino cultore del Sole, dopo avere abbracciato la fede cristiana (con la famosa visione di Cristo che appoggiava le sue battaglie), trasformò in festa cristiana la festa del Sol Invictus del 25 dicembre”.
“Via i pagani dal Natale”, è un titolo che, almeno in noi, autori di questo libello, ha colto davvero nel segno. Leggere 2000 anni dopo Cristo che qualcuno auspica che i pagani vengano “scacciati” dal Natale, quando furono le festività pagane ad essere soppiantate e sostituite dal nuovo culto cristiano, ci ha portato a compiere un paio di riflessioni, che sono confluite nell’idea di dar vita ad uno scritto divulgativo sulle radici pagane del Natale. Ci siamo orientati in questo immenso “pluriverso” storico proprio facendo puntuale riferimento all’ articolo della Gatto Trocchi.”
Artis Chemisticae – Libri tres, Edizioni di Ar, collana Domicilium Stellarum, Salerno, 2006
“Lettore non sapendo dissertare, io non sono in grado di discutere sopra l’origine di questo testo. Posso solo affermare con certezza che esso risulta il testo meno oscuro che la tradizione ermetica ci abbia trasmesso. L’autore o artista è sicuramente anonimo, benché qualcuno abbia creduto di identificarlo col Dorn.
Ma ciò in ultima analisi riesce ben poco importante. Quel che invece importa è che esso illumina sulla reale dimensione dell’ alchimia: scienza dello spirito che si traduce in scienza della manipolazione di tutte le cose - non degradandosi a mera chimica, ma ordinandosi a espressione autentica dell’ arte del Creare.”
Pietrangelo Buttafuoco, Cabaret Voltaire, l’Islam, il Sacro, l’Occidente, Bompiani, Milano, 2008
“La destra non è altro che la sinistra al culmine della sua fase senile. La guerra al sacro, mai portata a termine dalla sinistra, viene più efficacemente condotta dalla destra occidentalista, e non con la costruzione razionale della scienza, ma con le bandiere della libertà e della democrazia, due illusioni che non hanno neppure bisogno di nutrire utopie ma solo di formale enunciazione”.