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mercoledì 26 agosto 2009

Leggenda del Lago Trasimeno.

Niente mostri sul suo fondale. Ma anche il lago Trasimeno, incastonatro nell'Appennino, ha la sua leggenda. E' la storia di un amore tragico e profondo, come si addice alla forma del suo perimetro, nella quale molti intravedono un cuore. Attorno al lago - raccontano i pescatori - sembra aleggi ancor oggi lo spirito della ninfa Agilla, che piange il dolore per la perdita dell'amato Trasimeno, figlio del re etrusco Tirreno.



Lo sfortunato amore tra la ninfa e Trasimeno sbocciò sull'isola Polvese posta in mezzo al lago. Attirato da un canto angelico, Trasimeno raggiunse l'isola. E lì Trasimeno e Agilla si trovarono uno di fronte all'altra. Fu amore a prima vista.



Il re Tirreno, contrario alle nozze, diede il suo consenso solo dopo molte reticenze. Ma il destino era avverso, e la felicità dei due durò solo un giorno.



La mattina seguente le nozze, Trasimeno decise di fare un bagno nel lago. Agilla lo guardava dalla riva. Il giovane, improvvisamente, finè sott'acqua e non tornò a galla. Il suo corpo non venne più ritrovato.



Agilla non si diede per vinta. Giorno dopo giorno, continò a cercarlo e non perse la speranza di riabbracciare il suo Trasimeno. La ninfa finì i suoi giorni su una barca in mezzo al lago, controllando tutte le imbarcazioni alla ricerca dell'amato.



I pescatori raccontano che d'estate, quando soffia il vento dalla Toscana, si sente il pianto di Agilla. E, se all'improvviso si alza un'onda che rischia di fare rovesciare le barche: è la ninfa che crede di avere ritrovato Trasimeno.



Esistono altre versioni di questa leggenda, che vedono il bellissimo Tirreno sequestrato dalla ninfa Agilla, innamorata di lui. Durante la prigionia, Tirreno iniziò a ricambiare i sentimenti della ninfa, e quando dovette ritornare alla reggia pianse così tanto che le sue lacrime diedero vita al lago.



In realtà, il nome del lago sembra avere origini meno fantasiose. Secondo alcuni, sarebbe stato un semplice dono di nozze del re Tirreno al figlio. Ma più verosimilmente il nome avrebbe origine dalla posizione geografica del lago stesso: Trasimeno significherebbe "oltre il monte Imeno - o Menio - " come in epoca preromana si chiamava la montagna che a nord delimita il lago.



Di
Jenny Maggioni, tratto da: www.montagna.org

giovedì 12 marzo 2009

HELIODROMOS - IL NUOVO SITO.







Richiamandosi all’idea di Tradizione – così come è stata descritta nei suoi aspetti normativi dagli studi di René Guénon e nelle sue manifestazioni dinamiche dalla vita e dalle opere di Julius Evola –, esso si è proposto fin dalla nascita di contribuire alla selezione di uomini disposti ad impegnarsi sul “Fronte dello Spirito”, mediante la formazione interiore e la costante verifica nel concreto del cammino personale e di gruppo.

Da oltre 30 anni stampa l’omonima rivista (Heliodromos – contributi per il Fronte della Tradizione), che ha ospitato e ospita le migliori firme del pensiero tradizionale; tramite la quale sono state intraprese numerose iniziative rivolte anche all’esterno del Gruppo, verso altre realtà operanti sul medesimo fronte. Questo ha permesso di selezionare nel corso degli anni gli elementi positivi e propositivi, smascherando gli incapaci, i parolai e gli inconcludenti.



Pur rifuggendo dalla politica spicciola dominata dai partiti (“la piccola politica dei piccoli uomini”), Heliodromos è intervenuto concretamente sul reale attraverso la costituzione di singole “unità operanti” – agili strumenti d’intervento, formate da un numero ristretto e affiatato di elementi –, con le quali si è cercato di identificare nella realtà circostante i vuoti da riempire, partendo dalle singole capacità e dai mezzi effettivamente disponibili, così da dar vita a numerose iniziative, molte delle quali ancora attive: dalla produzione e distribuzione libraria, alle attività escursionistiche e ricreative; dalle attività economiche le più disparate, agli interventi massicci, con campagne anche nazionali, su singole tematiche politiche o umanitarie.