mercoledì 22 febbraio 2012

I malumori di Esercito e Marina: la Farnesina ha ceduto all’India

Ingannati dagli indiani, difesi senza convinzione dagli italiani. I guai del capo di prima classe Massimiliano Latorre e del sergente Salvatore Girone, i due marò accusati di omicidio, non sono solo la conseguenza dei tranelli e delle manovre poche limpide delle autorità indiane, ma anche dell'arrendevolezza della nostra diplomazia. 
Una diplomazia  che ha ceduto agli ultimatum senza esigere l'esibizione d'uno
 straccio di prova. Quest'atteggiamento accondiscendente sta causando diffusi malumori negli ambienti militari. 

lunedì 20 febbraio 2012

Libano. Viaggio nel cuore della Resistenza.


Viaggio nel cuore della Resistenza – Resoconto dal Libano inviatoci da Giovanni Sorbello, segretario generale di Assadakah Sicilia

(ASI) Erano le 15,05 quando l’aereo si apprestava ad atterrare all’aeroporto internazionale di Beirut, la città era avvolta da una leggera foschia e le montagne che la circondano imbiancate di neve: la solita Beirut che colpisce ed incanta. Avviandomi verso l’albergo noto una strana calma per le strade della città. Eh sì, anche Beirut è dormiente la domenica. Il mio viaggio come sempre ha poco di turistico, la mia permanenza nel Paese dei cedri è piena di appuntamenti, visite e incontri. Il lunedì è giornata d’incontri per stabilire gli ultimi dettagli del mio “tour”. Si parte martedì mattina per gli studi di al Manar, ormai divenuta la rete più seguita in Medio Oriente e non solo (escludendo la filo-americana Al Jazeera).

Detenuto suicida in cella a Opera "E' l'ottavo in Italia da inizio anno".

Un detenuto di 58 anni, P.C., si è impiccato nella cella del carcere milanese di Opera, Secondo l'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, da inizio anno sono otto i detenuti che si sono tolti la vita e 21 è il totale dei decessi avvenuti nelle carceri (di cui nove per cause ancora da accertare). Dal 2000 a oggi 700 detenuti si sono uccisi e ammonta a 1.954 Il totale dei morti di carcere, una cifra che supera i 2mila se si sommano le vittime tra la polizia penitenziaria (85 per suicidio e sei per incidenti sul lavoro).

32 CSM: dichiarazione sul trasferimento di Marian Price a Hydebank Wood

Il 32CSM desidera evidenziare il trasferimento di Marian Price dalla prigione di Maghaberry a quella di Hydebank Wood. Questa mossa viene fatta alla luce del deterioramento delle condizioni fisiche e mentali di Marian. Bisogna far sapere che il governo britannico ha tenuto Marian Price in isolamento per nove mesi nel tentativo di frantumarla psicologicamente. Questo ha portato a un tale deterioramento della sua salute che il medico della prigione ha rifiutato il permesso di farla comparire in un’aula di tribunale. 

Strane circostanze sulla morte di un italiano a Cuba.

(ASI) Roberto Avelli, falegname 41enne di Mozzanica, in provincia di Bergamo, ha trovato la sua morte mercoledì 15 febbraio alle 11.17 di mattina nella località turistica cubana di Holguìn. Era arrivato a Cuba con due amici e ci sarebbe dovuto rimanere per tre settimane. “Roberto -  riferiscono gli amici del piccolo paese di Mozzanica - era un uomo riservato ed un gran lavoratore, che si concedeva poche pause. Siamo sconvolti, a maggior ragione per il fatto che questa tragedia è avvenuta mentre stava trascorrendo un periodo di vacanza”.

mercoledì 15 febbraio 2012

Gabriele Sandri: giustizia è fatta.

(ASI) La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a nove anni e quattro mesi di reclusione all’agente scelto della polizia di stato Luigi Spaccarotella per l’omicidio di Gabriele Sandri, ucciso con un colpo di pistola l’11 novembre del 2007 nell’area di servizio autostradale di Badia al Pino (Arezzo).
La sezione penale di Cassazione “ha confermato che l’uccisione di mio fratello è stato un atto volontario, seppure con la responsabilità del dolo eventuale e questo verdetto rispecchia il diritto e la realtà dei fatti”. Così Cristiano Sandri, fratello di Gabriele, ha commentato la sentenza e ha aggiunto: “non è il discorso dell’anno in più o in meno di carcere, l’importante è che il principio di diritto sull’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge sia stato rispettato”.

DERRY, MOLOTOV CONTRO LA PSNI.

Lancio di 2 molotov contro agenti del Police Service of Northern Ireland e vigili del fuoco in Rossville Street.
Lanci di pietre e molotov ieri alle 22.30 circa di ieri sera in Rossville Street a Derry. Lievi danni riportati da un veicolo della polizia, ma non si hanno notizie di feriti tra agenti della PSNI e vigili del fuoco. Ad inizio serata la polizia aveva tenuto una relazione sui danni criminali presso Verbal Arts Centre in Bishop Street. Alle 22 circa lo stabile era stato bersaglio di una molotov e di una paint bomb. Fonti parlano di un gruppo di giovani in fuga verso il Bogside.


http://thefivedemands.org/2012/02/15/derry-molotov-contro-la-psni/